Un’estate con la Strega dell’Ovest, di Kaho Nashiki

Complice un’offerta interessante – due libri a 9,90 € o qualcosa del genere – ho deciso di provare questa novella, opera prima di Kaho Nashiki, e devo dire che non mi è dispiaciuta, pur lasciandomi un vago retrogusto di “avrebbe potuto essere anche migliore”.

Un’estate con la Strega dell’Ovest 101

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Mai, figlia di genitori lavoratori – poco presenti per necessità, ma mai privi di affetto nei suoi confronti – è una ragazzina che, all’inizio delle medie, annuncia di non voler più andare a scuola: le difficoltà a relazionarsi con i compagni e l’asma di stagione la spingono verso l’insofferenza più totale per l’ambiente scolastico.
Mai viene accontentata dalla madre e, con suo grande piacere, viene organizzato tutto perché possa trascorrere alcune settimane a casa della nonna materna, una signora inglese che vive in montagna, sempre in Giappone.
Sarà proprio lì che la bambina scoprirà che il soprannome della nonna, “Strega dell’Ovest”, non è un nomignolo scherzoso…

Nota: non è un libro fantasy, né horror e nel caso che la nonna sia davvero una strega, lo nasconde molto bene, per quanto è tenue il soprannaturale nella storia.

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Un esperimento di traduzione: Birds of Prey, dalla serie animata Batman: The Brave and the Bold

Oggi torno a maltrattare l’inglese e l’italiano, e lo faccio con un brano che mi diverte molto, cantato in un episodio della serie Batman: The Brave and the Bold.
Nel corso dell’episodio, Catwoman, Black Canary e Huntress fanno irruzione in un club pieno di criminali e “improvvisano” un numero musicale, per non far partire un quarantotto, sotto lo sguardo impassibile di un Batman “in borghese”.
La canzone è orecchiabile e divertente, ma anche piena di doppi sensi, che pare abbiano fatto scattare il “salvavergine” di un po’ di guardiani morali, negli USA.

Fonte, risorse e metodo

Il testo viene da una pagina Fandom dedicata alla serie animata. Per chi volesse vedere la clip col numero musicale, può trovarla cliccando qui.
Il testo aveva alcuni errori: ho basato le correzioni sul testo riportato in questo video. Perché ho usato il testo sbagliato anziché ricopiare quello del video? Perché il copia e incolla è più veloce. E perché aveva un errore anche quello del video!
In mancanza di un testo ufficiale, cerco di prendere ciò che passa il convento. :P
Per alcune parole, ho consultato diversi traduttori online (Reverso, Cambridge, Collins e l’immancabile Google traduttore – che come vocabolario ha la sua utilità, finché ci si limita a singole parole ed espressioni semplici).
Ho lasciato in inglese i nomi dei personaggi e dei gruppi (come Birds of Prey, che significa “uccelli rapaci” ed è il nome di un gruppo di supertizie, di cui le tre protagoniste del numero hanno fatto parte o con cui hanno avuto rapporti).

Le tre cantanti “improvvisate”
(Fonte: spezzone su Youtube)

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Geek League presenta: Summer O’Clock

Prima edizione italiana

In verità, per poter dire che sarà “estate in punto” dovremmo attendere alle 21.43 circa (alcune fonti in rete sostengono anche più tardi, dopo le 23) ma visto che qui massacriamo allegramente tutte le lingue per creare titoli ad effetto, non formalizziamoci!
Comunque la si veda e a qualunque ora, oggi entriamo nell’estate del 2020 e a meno che non veniate da una Terra alternativa per leggere questo blog, vi sarete accorti di uno spiacevole evento mondiale che, si spera, non renda quest’estate virtuale e non faccia altre vittime.
Incrociando tutto l’incrociabile per questioni apotropaiche, vogliamo celebrare questo solstizio parlando di una storia a tema estivo – film, fumetti, eventi, spettacoli di mimi francesi… a ciascuno il suo!
Io ho scelto un fumetto giapponese, pubblicato nell’agosto del 1998 e ristampato nel luglio dello scorso anno, ambientato in una strana estate “di passaggio” nella cittadina costiera di Tsunate.
Un’estate che segnerà un prima e un dopo, tanto nella vita del protagonista quanto in quella di chi lo circonda.
Oggi gracchierò de La stirpe della sirena, di Satoshi Kon.

La stirpe della sirena 101

Seconda edizione italiana

Yosuke Yashiro è un giovane impegnato nella preparazione per gli esami di ammissione all’università, durante quella che, probabilmente, sarà l’ultima estate che vivrà nella sua città natale: Tsunate, cittadina fondata su un’economia di pesca grazie a un mare ricchissimo e pacifico.
Yosuke è anche il figlio maggiore di una famiglia che gestisce un antico tempio e che, da secoli, sarebbe legata da un patto ad alcuni esseri non umani chiamati umibito: l’accordo porterebbe alla città di Tsunate la benedizione del mare, a patto che la famiglia Yashiro si occupi di accudire e proteggere un uovo di umibito per poi restituirlo, dopo sessant’anni, a questi misteriosi esseri, che rinnoveranno il sodalizio affidando agli uomini un altro uovo.
Nel tempo, la città di Tsunate è cambiata: l’attrazione per le grandi città porta i giovani a cercare fortuna fuori e Yozo Yashiro, il padre di Yosuke, collabora con l’affarista Ozaki per un ammodernamento della città, facendo da intermediario per consentire all’affarista di acquisire terreni.
È proprio in questa estate, in cui Tsunate attraversa la violenta transizione da tradizione a modernità, che stanno per scadere di nuovo i sessant’anni previsti dal patto con gli umibito…

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