Tira un dado per polemizzare su Lovecraftesque

Avviso ai lettori

In questo post, parlo di polemiche sviluppatesi in seno all’ambiente del gioco di ruolo italiano.
Ricordo che su questo blog è permesso criticare il lavoro delle persone, ma non è consentito insultare le persone stesse: in sostanza, è possibile dire che qualcuno (come me) abbia scritto sciocchezze, ma non potete dire che qualcuno (come me) sia uno sciocco.
Potete proseguire con la lettura, se vi fa piacere. ;^)

L’ambiente del gioco di ruolo, specialmente quello italiano, è sempre stato un po’ frammentato per questioni di gusti – chi ama il gioco X, chi preferisce Y, chi li trova tutti pessimi eccetto Z…
Da alcuni lustri, con la comparsa sul mercato di alcuni giochi lontani dal paradigma più classico, si può dire che ci sia stata una tendenza alla concentrazione dei giocatori su tre diversi poli, che potremmo semplificare così

  • quelli a cui piacciono i giochi di ruolo tradizionali
  • quelli a cui piacciono i giochi di ruolo non tradizionali
  • quelli che apprezzano sia i giochi tradizionali che quelli non tradizionali

Sui forum, i primi due poli si sono spesso dati battaglia, criticando negativamente o persino attaccando con veemenza i giochi preferiti dagli altri.

Questi approcci hanno portato certe discussioni online a un livello che nel film Wargames sarebbe definito DEFCON 1, sancendo l’inizio della guerra termonucleare globale! :P
Immagino – ma non ho prove da portare a riguardo – che il “conflitto tra religioni” portato avanti dai primi due poli si sia spostato sui social network, o che si sia acquietato secondo il principio “gioca al cavolo che ti pare, ma non rompermi le scatole”, perché a parte qualche stilettata qua e là, non mi sono più imbattuto in discussioni tanto accese.
Fino a questi giorni.

Fonte: Play

Da poco, si è conclusa l’edizione di quest’anno di Lucca Comics & Games, una delle grandi fiere italiane dedicate, come dice il nome, ai fumetti e ai giochi.
Anni fa, a Lucca veniva assegnato un premio chiamato Best of Show, per i giochi migliori entro certe categorie, ma in tempo recenti, il Best of Show è stato diviso in due diversi premi mono-categoria, dedicati uno al Gioco di Ruolo dell’Anno e l’altro al Gioco (da tavolo) dell’Anno.
Il premio Gioco di Ruolo dell’Anno 2018 è stato assegnato a Lovecraftesque, a discapito del grande favorito, Dungeons & Dragons, e qui sono partite alcune accalorate discussioni.

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[Geek League] Hallowgeek, o All Hallow Geeks, presenta: Stakes, otto puntate di Adventure Time che punteranno alla vostra gola!

Jake: Ricordi quando dissi che la mia paura dei vampiri era basata sull’ignoranza?
Finn: Sìì…
Jake: Beh, ora so per certo che era quell’affermazione, a essere basata sull’ignoranza!
Jake e Finn, in Marceline, la Regina Vampira (dalla miniserie Stakes)

Ero incerto se partecipare a questa missione, dato che coincide col complehalloween del blog e soprattutto, non sapevo cosa scegliere, nel mare di speciali televisivi dedicati a Halloween.
Fortunatamente, alcune settimane fa ho deciso di installare sul furbofono l’app di Boing, per vedere come funzionasse, e nella cangiante selezione di episodi ho scovato, in questi giorni, una sezione dedicata a episodi di Halloween di alcune serie (Gumball, Teen Titans Go! e Adventure Time).
L’area dedicata ad Adventure Time – uno dei più grandi successi di Cartoon Network – mi ha permesso di riscoprire alcuni episodi di cui ho visto davvero pochissimo, vale a dire la miniserie Stakes.

Per l’occasione, Finn sfoggerà la spada-paletto che infilza la parola “Time”

Stakes significa, per chi non lo sapesse, paletti.
Oppure roghi.
Oppure poste in gioco.
Tutti significati perfetti per questa miniserie, ma solo perché ne ho escluso altri meno appropriati… ^_^
Vi va di iniziare a festeggiare Ognissanti in stile Geek League?

Ma ceeeerto che ci va!

Le immagini sono tutti screenshot presi, con grande fatica, dagli otto episodi della miniserie, visti sul furbofono.

Adventure Time Stakes 101

Per prendere questo screenshot prima che la schermata venisse coperta dalla melma nera, ho sputato sangue…

Marceline, la Regina Vampira, è stanca di vivere come un mostro succhiasangue succhiatore di colore rosso. Soprattutto, non ne può più di rischiare la vita a causa di pochi raggi di sole, come nell’ultimo incidente che le è capitato, così chiede a Gommarosa (la geniale principessa fatta di gomma da masticare) di sottoporla al trattamento de-vampirizzante sperimentale che ha elaborato.
Marceline dice così addio all’eternità e ai poteri con cui ha vissuto per tantissimo tempo, cercando di abituarsi a essere una mortale (si, insomma, per quanto possa essere una mortale la figlia di un demone succhia-anime, oltre che ladro di patatine fritte).
Ma il ritorno all’umanità di Marceline coincide con la ricomparsa di quattro spaventosi avversari (e di un nemico tremendamente imbranato) tutti risalenti all’epoca in cui il mondo di Ooo era ancora abitato da diversi esseri umani, loro preda preferita.
È tempo che Marceline torni a un suo antico interesse: la caccia ai vampiri!

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True Blog – Il diario della voliera, 9. Tre è il numero perfetto? Comunque sia, oggi è il terzo complehalloween della voliera!

Ebbene sì, sono arrivato al terzo anno di bloggherie! Certo, ho battuto un po’ la fiacca rispetto al passato, ma ho comunque pubblicato più o meno un post alla settimana – anche con l’aiuto di alcuni amichevoli guest blogger di quartiere – e ho superato la soglia dei duecento post e dei mille “mi piace” agli articoli, nonostante la proverbiale pigrizia che mi spinge a lisciarmi le penne, anziché becchettare sulla tastiera.

Geek League

Il cambiamento più grosso, però, è stato l’ingresso nella Geek League, la conventicola – no, suona male… congrega? Associazione a delinquere sintattico-nerd?
Vabbé, chiamatela come volete: la Geek League, creata da Moz con l’aiuto di alcuni amici blogger, ha sortito l’effetto che mi aspettavo, cioè mi ha spinto a uscire un poco dalla mia area di comfort e scrivere cose che forse avrei scritto, forse no, ma che fino a quel momento mi sono ben guardato dal buttare su carta schermo. E soprattutto, mi sono divertito a scriverle!
Per di più, sono i miei post più visualizzati a breve termine, perciò è stata un’idea ottima.
En passant, a breve pubblicherò un post per la Geek League. ;)

International voliera!

Aumentano le visite dall’estero, ma chissà quanti mi leggeranno davvero o faranno tradurre i miei sproloqui da Google… comunque, ho ricevuto visualizzazioni da ogni continente. Riguardo ai paesi nello specifico, so che almeno una fetta di quelle provenienti dal Belgio viene da un amico che lavora lì. Ciao, Doc! ;^)

Recupero dei livelli nerd: 80%

Continuando con i piccoli e grandi cambiamenti dei cavolacci miei, che si vanno a riflettere anche sul blog, ho ritrovato la voglia di leggere libri: come ho scritto in passato, il 2016 e un pezzo del 2017 sono stati dei lunghi momenti problematici, per me, e mi hanno levato progressivamente la voglia di fare tutta una serie di cose impegnative ma che amo, come leggere libri.
La voglia di leggere mi è tornata, ora devo impegnarmi a ritrovare la voglia di scrivere i miei racconti, dato che certe idee iniziano a marcirmi nel cranio!

Fonte: Youtube

Ora, prima di servirvi una fetta di torta di granaglie e cacao – qualcuno si è già servito, manca una fetta! – vediamo un po’ di chiavi(che) di ricerca che hanno catturato lettori ignari per portarli qui, in questa gabbietta per uccelli abbarbicata sui Carpazi. In Sardegna, ma sui Carpazi. Geografia mattacchiona!

L’epica cerca attraverso non epiche chiavi

Quest’anno, nessun termine di ricerca degno di nota – né volgare, né ignorante, né altro che fosse troppo controverso. In realtà, nessuno è mai arrivato qui cercando cose troppo strane, ma ogni tanto capitava una chiave di ricerca buffa.
Quest’anno, al massimo è capitata la ricerca del “lesbo cartone cartoon network” o tramite “lesbiche fan art”: immagino si riferisse alla non-recensione su Steven Universe, che non definirei semplicemente lesbo, dato che ci sono un paio storie d’amore di diversi tipi…
E queste sono le chiavi di ricerca più strane di quest’anno, anche se non posso esserne sicuro: non so quali siano quelle di novembre o dicembre del 2017, non ho capito come visualizzare quelle di mesi specifici – se qualcuno sapesse come fare, me lo potrebbe spiegare? ;)

Dramatic Korea

Molta gente è arrivata qui cercando informazioni sul drama Strong Woman Do Bong Soon e non me l’aspettavo: uno dei post più visualizzati qui sulla voliera (poca roba, dal punto di vista di un blogger serio, ma per me son bei numeri ^^).
Spero di riprendere presto a seguire qualche serie coreana e a parlarne, a quanto pare, piacciono anche qui.

Percy Jackson

Chi cerca il libro, chi cerca il pdf a scrocco, chi le differenze tra libri e film… ma qualcuno ha cercato informazioni anche sul narratore dei libri, evidentemente quelle due parole che crocefiggo in merito tornano utili. ;)
Tra l’altro, la mia amica Confessora mi ha detto che è una serie molto quotata al liceo classico! :)

Pessima letteratura

Due chiavi: “libri noiosi” e “libri noiosj”…
Scappa, tu che puoi! Non fermarti nemmeno a correggere la j con la i, la sostanza della noia abbacinante non cambia!

Descendants e sperduti vari

Non so perché, ma Descendants e derivati tirano molto: non me l’aspettavo, quando ho scritto la stroncatura del film i due post su film e libro…
Quest’anno, c’è stata anche una ricerca particolare su uno dei personaggi: Carlos, il figlio di Crudelia De Mon. Evidentemente tira più un pelo di Carlos che un carro di effetti speciali del discount…

Considerazioni sulle chiavi di quest’anno

Poooooppe!

Ovviamente ci sono anche un po’ di ricerche “minori” per numero – Silent Hill, The Librarians, The Adventures of Alundra, Parasite Eve, il mago Howl, persino Popparella (parodia di Elvira) la santa Boschi di Crozza e tanti altri, tra cui spiccano i soliti Termini di ricerca sconosciuti.
Ma al di là del tema generale di una ricerca, tante avevano un elemento in comune: la ricerca di materiale pirata! Vogliate scusarmi, gentili ospiti, ma anche se fossi bravo a fare quelle ricerche, non posterei link del genere: non si sa mai che le leggi, già un po’ cattivelle, diventino ancora più stringenti, specie dopo l’approvazione di quella mezza porcheria che spacciano per direttiva europea sul diritto d’autore (io lo chiamerei “cercare di cavare soldi da una citazione”)…

Fine della festa di complehalloween

Ormai restano solo i dolcetti che non mangerebbe nemmeno un bambino di sei anni in astinenza da zucchero, e un po’ di bibite gasate senza più bollicine, perciò vi ringrazio di aver fatto un salto qui, per il terzo complehalloween della voliera. ;)
Comunque, l’anno prossimo dovrò ideare qualcosa per ravvivare il complehalloween, o mi toccherà inventare da me delle chiaviche di ricerca più briose. Ma senza esagerare :P
Anche per quest’anno è tutto: che vogliate fare dolcetto o scherzetto o che odiate le “contaminazioni” culturali, vi auguro una bellissima giornata di Ognissanti!