Il Geekoni Film Festival della Geek League presenta Miraculous World: New York – Eroi Uniti

Il Conte Gracula è ancora in pausa di riflessione, ma questo non impedirà a me, Plot Tyrant, di partecipare alla quasi regolare rassegna estiva di film per ragazzi: il nostro Geekoni Film Festival, omaggio alla nota rassegna di film per ragazzi, il Giffoni Film Festival.
Una certa stanchezza ha colpito anche me, il supererrore nerduccio, impedendomi di tenere nota delle fonti delle immagini, recuperate dalla rete. :P
A ogni modo, complice una provvidenziale messa in onda, in chiaro, del primo speciale di Miraculous, passo a parlarvi proprio di quello: ecco a voi

Miraculous World: New York – Eroi Uniti 101

In occasione della settimana dell’amicizia franco-americana, la classe di cui fanno parte i due protagonisti, Marinette e Adrien, si prepara per un viaggio di istruzione di tutto rispetto, verso la città di New York.
Ancora inconsapevoli l’uno della doppia vita dell’altra, i due supereroi francesi non avranno però vita facile, soprattutto a causa dell’intervento di un supercattivo americano, il Techno-Pirate, e in seguito, anche della loro nemesi Papillon, interessata a mettere le mani su un potente oggetto conservato in un importante museo di New York: il perduto miraculous dell’aquila!
La collaborazione tra i due giovani eroi di Parigi e la squadra degli Eroi Uniti di New York non sarà esente da problemi…

La scheda (composta con l’aiuto della miracolosa Wikipedia)

Titolo originale: Miraculous World: New York, les Héros Unis
Regia: Thomas Astruc
Sceneggiatura: Thomas Astruc, Matthieu Choquet, Mélanie Duval, Fréderic Engel Lenoir, Sébastien Thibaudeau
Musiche: Matteo Locasciulli, Stefano Pallotti, Sylvain Goldberg, Jeremy Zag, Noam Kaniel
Studio: Zagtoon, Method Animation

Resa visiva

Siamo dalle parti degli episodi più curati della serie animata, anche un poco più su, per disegni e animazione. Siamo da quelle parti anche per quanto riguarda i limiti: New York viene mostrata come Parigi, una città enorme… ma decisamente poco abitata, eccetto che per qualche scena.

La storia

La storia è semplice, ma l’inizio è un po’ contorto: durante la gita di istruzione a New York, un cambio di programma da parte di Chat Noir e la mancata comunicazione reciproca tra i due protagonisti portano una forte tensione tra loro – e tra gli eroi newyorkesi – nel momento in cui agisce un supercattivo americano, il ladro di tecnologia Techno-Pirate, potenziato da una delle akuma di Papillon.
Nel frattempo Mayura, l’alleata di Papillon, inconsapevole dell’assenza dei supereroi di Parigi, mette in atto un diversivo catastrofico grazie ai suoi poteri, riducendo un quartiere di Parigi a un campo di battaglia.
Grazie a questa strategia e alla mancata coordinazione tra gli eroi, Papillon riesce a impossessarsi del miraculous dell’aquila, che possiede il potere della liberazione: liberando qualcuno dai propri limiti autoimposti, permette la completa realizzazione del potenziale di chi viene influenzato, nel bene… ma soprattutto nel male, se a usare l’oggetto è un ladro di tecnologia potenziato da Papillon!
Sarà compito della nuova generazione degli Eroi Uniti aiutare Ladybug e Chat Noir a ritrovare la loro armonia di squadra, riportare gli eroi americani sul giusto tracciato e sconfiggere ancora una volta Papillon.

Un problema nella storia

Qui sulla voliera si è già parlato di alcuni limiti nella costruzione delle storie di Miraculous, e proprio uno di quei limiti si presenta nei momenti più importanti di questo speciale: l’intelligenza intermittente dei personaggi, stratagemma usato a favore di sceneggiatura per far scorrere la storia dove si desidera.
Da un lato abbiamo Chat Noir che, seguendo il suggerimento del suo scazzatissimo kwami, decide di non dire a Ladybug che la sua situazione è cambiata e che nemmeno lui potrà difendere Parigi per qualche giorno; dall’altro lato, abbiamo Papillon che ha messo le mani sul miraculous dell’aquila, ma anziché tenerlo per sfruttarlo in questa o in future battaglie, lo affida al supercattivo che ha potenziato e, dunque, si ritrova prevedibilmente a perderlo alla fine della battaglia.
E vabbé, dirà chi ha visto la terza stagione, si è già giocato stupidamente l’intera scatola contenente più di dodici miraculous, perderne un altro cosa sarà mai? XD

Citazioni supereroiche

Questo episodio speciale presenta numerosi personaggi, alcuni dei quali sono stati solo nominati nel corso della serie regolare. Per chi è familiare con i fumetti di supereroi – specialmente quelli della DC Comics – non sarà difficile notare alcune citazioni ai più popolari eroi del panorama del fumetto statunitense. Vediamone qualcuno.

Majestia

Olympia Hill, ovvero Majestia

Donna imponente, alta e dalle larghe spalle, è palesemente ispirata a Superman, con cui condivide alcuni poteri: può volare a grandi velocità, dispone di una superforza praticamente scandalosa ed è (quasi?) invulnerabile, ma non impervia alle influenze magiche e mentali.  In almeno un’occasione, ha usato il supersoffio per risolvere una situazione.

Knightowl

Persona imponente, ma meno alta di Majestia, abile nel combattimento in corpo a corpo e nell’uso di congegni, l’ispirazione a Batman è palese (nel costume, ricorda Nite Owl di Watchmen).
Ed è una donna! Nel mondo di Miraculous, Knightowl e il suo assistente Sparrow erano una coppia di leggendari supereroi che nel corso dei decenni sono stati interpretati da diversi eroi uomini, motivo per cui Barbara Keynes (Knightowl) ha deciso di nascondere il suo reale genere con un costume capace di simulare un classico corpo maschile da supereroe, nel momento in cui ha raccolto l’eredità dei Knightowl che l’hanno preceduta.

Barbara Keynes, ovvero Knightowl (Knight = cavaliere; Owl = gufo)

Uncanny Valley

Aeon, ovvero Uncanny Valley (significa Valle sconcertante)

Per la gioia di Lucius, che alla corretta scelta delle parole ci tiene, Uncanny Valley è definita come una ginoide creata da Majestia: è una ragazzina totalmente artificiale, dotata di una programmazione abbastanza plastica da sembrare una persona e capace di proiettare ologrammi dal terzo occhio sulla sua fronte, che le permettono anche di sembrare una normale adolescente. E se serve, quel terzo occhio spara pure raggi laser! In più, vola e può esercitare un certo controllo sulla tecnologia.
Ha con Majestia una relazione del genere madre-figlia.
Come citazione… Direi che ci spostiamo dalla DC alla Marvel, perché condivide qualche potere con Visione.

Sparrow

Ragazzino assistente di Knightowl, è palesemente una citazione di Robin, la spalla di Batman… e anche stavolta si parla di una energica fanciulla – in questo caso, un’adolescente – che si finge appartenente all’altro sesso per portare avanti la leggenda di Knightowl e Sparrow.
È una ragazza di origine nativo-americana, che ha una relazione madre-figlia con Knightowl. È agile, abile con alcuni semplici congegni (uno dei quali ricorda un batarang) desiderosa di indipendenza ed è legata ad Uncanny Valley da amicizia e cameratismo.

Jessica Keynes, ovvero Sparrow (significa Passero)

Concludendo

Nella sua ora e spiccioli di durata, Miraculous World: New York – Eroi Uniti può essere visto come la versione in grande di un tipico episodio di Miraculous, che più che portare avanti la storia principale, fa avanzare la sua mitologia interna, grazie alla presentazione dei supereroi statunitensi e all’introduzione di un nuovo miraculous, estraneo al gruppo di quelli principali.
Non mancano spunti per alcuni possibili, interessanti sviluppi futuri, ammesso che gli autori continuino a far avanzare quelle idee per aumentare il respiro della serie.
Ci sono anche dei difetti talvolta consistenti, ereditati dalla serie principale, ma nel complesso, questo speciale si difende bene, risultando divertente e leggero quanto basta anche senza presentare chissà quali sorprese o stravolgimenti.
E magari mi accontento di poco, ma alcune ispirazioni a supereroi famosi, i cui concetti sono stati reinterpretati in modi abbastanza originali da non risultare del tutto derivativi, mi hanno divertito.
Certo, il supereroe venditore di hot dog magici forse era un po’ esagerato! XD

Il vostro pigro-drammatico Plot Tyrant

Per continuare questa rassegna

24 pensieri su “Il Geekoni Film Festival della Geek League presenta Miraculous World: New York – Eroi Uniti

  1. Pingback: L’avventura degli Ewok – Recensione | OMNIVERSO

  2. Pingback: Geekoni Film Festival 2021 – Scott Pilgrim vs. the World | La tana dell'Orso Chiacchierone

  3. Denis

    Majestia mi sembra più un mischio di Super Girl è Power Girl per il taglio di capelli.
    Purtroppo trovo inguardabili le serie in cgi, preferisco fino a quando non scompariranno le serie in 2D.

    1. Sì, esteticamente ha qualcosa di Power Girl, data anche la struttura massiccia delle ossa.
      A me la grafica al computer non dispiace, anche se trovo superiore il disegno a mano in molti aspetti (se fatto bene, ovviamente). È una tecnica che ha ancora ampi margini di miglioramento, di sicuro.

  4. Devo aver visto giusto due o tre episodi di miracolous insieme a mio figlio, ma non gli è mai piaciuto granché. Di questo film non sapevo nemmeno l’esistenza…

    1. Non è una brutta serie, ha diverse buone idee, ma anche alcuni difetti evidenti; certe puntate sono superflue e si limitano a pestare l’acqua nel mortaio, come accade con tutte le serie del tipo “il mostro della settimana”, inoltre ci sono alcuni aspetti della coerenza delle situazioni che sono almeno dubbi, ma resta da chiarire se sia dovuto a un difetto di scrittura o al fatto che la serie sia ancora in corso.

      Questo speciale… come ho detto, amplia un po’ l’ambientazione (resta da vedere se ci saranno elementi reincorporati in episodi futuri) ma non porta avanti la trama orizzontale.

  5. Cent'anni di nerditudine

    Io posso dir poco, conosco i personaggi perché ogni tanto vedo i gadget in giro e so che sono amatissimi..certo che se servono a far avvicinare i più piccoli al genere supereroistico, ben vengano :D

    1. Come serie ha avuto un buon successo in tutto il mondo, specie considerando che si tratta di una produzione prevalentemente francese, non nipponica o statunitense (anche se ci hanno messo soldi un sacco di realtà, tra cui la Toei). Bisogna dire che pesca un po’ anche dall’immaginario giapponese (maghette soprattutto) quindi ci sono dentro diverse suggestioni.

      Riguardo al genere supereroico, credo che di suo tenda ad avvicinare i più piccoli per sua natura, anche perché viene declinato da decenni sia in chiave infantile che adulta, quindi ce n’è per tutti 😁

    1. Avrai visto qualche pubblicità delle uova di Pasqua Kinder, mi pare che ci fossero sorprese a tema, quest’anno.
      Riguardo a Miraculous, è una serie discreta, con alcuni personaggi interessanti e una mitologia carina, ma spesso poco ambiziosa.
      Non si possono negare alcuni episodi più “alti”, diciamo… ma credo che la serie un po’ soffra della scelta di fare stagioni classiche da 26 episodi, non tutti gli episodi rivelano qualcosa di storia, ambientazione o personaggi, dunque ci sono puntate poco soddisfacenti.

    1. Grazie a te per i complimenti! 😉
      Anche a me piace Miraculous (peccato per qualche sbavatura) e apprezzo il fatto che l’animazione europea stia facendo qualche esperimento e dei passi avanti consistenti: una certa deriva dai classici USA e Giappone si nota, ma un pizzico di novità si fa strada 😸

    1. Direi che un minimo bisogna conoscere la scena, se poi ci si vuole buttare in mezzo – gli stessi protagonisti hanno un particolare che richiama Spider-Man (lei) e Nightwing (lui) anche se si tratta solo di un dettaglio circa l’uso che fanno delle loro armi ^^

  6. Come ti ho già detto in passato l’ho sempre visto di sfuggita e da allora non ho più rimediato.
    Ma quindi questi eroi americani sono sempre esistiti, non c’entrano nulla con i miraculous e tutta quella roba lì?

    1. Se siano sempre esistiti, dici?
      Nel mondo di Miraculous, sì: in un episodio, credo uno di quelli delle origini, la migliore amica della protagonista si diceva fan di Majestia, ma sembrava quasi che parlasse dei fumetti che leggeva, e nel corso delle stagioni si sono fatti altri riferimenti a lei, ma prima di questo speciale non sapevo dell’esistenza degli Eroi Uniti.
      Di fatto, non so dirti se prima di Miraculous, o parallelamente a esso, esistesse già un cartone su questi personaggi; dovrei fare una ricerca sugli show prodotti dalla casa.

      Riguardo alla tua domanda, non viene detto quale sia la fonte dei poteri di questi eroi newyorkesi (per lo meno, di quelli che qualche strano potere lo posseggono) ma certamente non sono altri Miraculous.
      Sono poteri metaumani, apparentemente, e non magici.

  7. Azz… non ho ancora visto gli episodi speciali e mi chiedo semmai “Super!” li farà vedere. Sto guardando la quarta stagione (in francese) e ti posso dire che… non faccio spoiler! Ma ci sono delle cose molto interessanti!

    1. Questo speciale su New York, in italiano, è stato trasmesso proprio da Super ;)

      La quarta stagione… Mi sa che ci vorrà un bel po’, sempre che esca in chiaro (so che Disney+ ha ottenuto la licenza di trasmissione).

    1. È una serie particolare, l’equivalente in animazione di uno young adult (pensato per ragazzini, piace anche ad alcuni adulti).
      Posso capire perché non ti piaccia, a volte certe soluzioni che adottano non piacciono nemmeno a me, ma trovo i personaggi per lo più simpatici e certe risoluzioni sono divertenti 🙂

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