Final Fantasy VII Remake, la demo per Playstation 4

Oggi si fa catechismo, perché Final Fantasy VII è religione!
Più seriamente, la Square Enix ha rilasciato una demo di Final Fantasy VII Remake per Playstation 4, così da stuzzicare i desideri di coloro per cui l’originale è ormai parte non della leggenda, ma del Mito.
Tra i bersagli dell’inconsapevole Square Enix ci sono anche io, dato che Final Fantasy VII ha avuto una mostruosa importanza per la formazione del mio immaginario – anche se quando ci ho giocato, non ero più un pulcino da un po’.
Vabbé, ho gracchiato ben oltre il limite di un’introduzione ragionevole, perciò andiamo al succo della demo. E vi anticipo che una certa fioraia la vedremo solo di striscio…

Una bella fioraia vista di striscio

Grafica

Non stiamo a discuterne, è la tipica Square Enix dalla grafica splendida e pulita il giusto, nei limiti concessi dall’ambientazione: la città di Midgard è molto cupa e la demo si svolge di notte.
(Ho dovuto schiarire alcuni screenshot, ma nella demo, tutto rendeva benissimo.)
I personaggi hanno una leggera tendenza al “realismo idealizzato”, con concessioni alla loro caratterizzazione classica.
Certi oggetti possono essere colpiti con un attacco, ma non riportano danni.

Sonoro

Le classiche musiche non sono più in formato MIDI (ci mancherebbe altro!) ma sono arrangiate in modo sublime.
I dialoghi sono resi in inglese da doppiatori capaci e le battute sono ben sincronizzate con il testo, almeno in inglese. Sono presenti i sottotitoli anche in italiano.

Andamento della demo

La demo copre un arco che va dall’introduzione del gioco fino a poco dopo l’esito della prima missione.
Non è una copia in carta carbone di quei momenti di gioco: per certi versi, è migliore, dato che viene dato più spazio ai personaggi secondari di Jesse, Biggs e Wedge – che, come nel gioco classico, non fanno parte del gruppo in battaglia, ma sono di supporto ai protagonisti. I dialoghi sono ben rivisitati e integrati con altre battute per renderli più naturali.

Dall’alto, abbiamo Biggs, Wedge e Jesse

Gameplay

In questo remake, è stata data al gioco un’impostazione più moderna: non più un sistema a turni, coi personaggi in fila di fronte ai nemici, a loro volta schierati come soldati, ma un combattimento in tempo reale.
Il giocatore controlla un personaggio, gli altri li gestisce il gioco.
All’inizio si userà Cloud, da solo, in modo da imparare il funzionamento di Final Fantasy VII passo per passo, senza essere affogati dalle procedure, quindi viene aggiunto il personaggio di Barrett e il combattimento si arricchisce di opportunità e rischi.
I combattimenti sono concitati e non lasciano molto tempo per osservare il panorama: il personaggio secondario agisce spontaneamente in battaglia, ma non sembra molto aggressivo, non quanto lo sono i nemici, per lo meno.

La strana coppia: da sinistra, Barrett e Cloud

Difficoltà

A difficoltà normale, il remake si mostra più duro rispetto al gioco classico: non si nota granché negli scontri normali – solo una combinazione di nemici generici mi ha creato qualche problema.

Il luogo in cui svolgere la missione

Ma il boss è un’altra storia: rispetto alla sua controparte classica, qui il dannato nemico è un cliente più difficile da gestire, non solo perché sembra reggere meglio i colpi, ma anche perché l’intero combattimento è stato riprogettato per armonizzarsi col nuovo gameplay, offrendo un’esperienza molto dinamica.
Il boss ha alcune nuove mosse e si sposta in continuazione: per vincere, bisogna avere riflessi decenti e ottimizzare le proprie risorse – cosa che io non ho fatto a dovere, dato che ho bruciato quasi del tutto le pozioni e i punti magia. Lo scontro l’ho superato comunque, ma con una maggiore attenzione, lo si può sconfiggere in modo più efficiente!
E infatti, alla seconda prova non ho usato nemmeno una pozione!

Combattimento

Il giocatore controlla un solo personaggio, che in battaglia può muoversi, attaccare, schivare, parare (riduce il danno subito) e… fare altre cose.

ATB

Un dettaglio carino: il pallino verde sulla spada è l’unica materia posseduta da Cloud, ovvero Fire

Col passare del tempo e attaccando, il personaggio guadagna porzioni di una barra ATB, fino a due segmenti da spendere per riscuotere un vantaggio: usare una magia, una pozione o una delle sue abilità speciali esclusive.
Oltre a spendere l’ATB, il personaggio usato deve comunque consumare la pozione o i punti magia: in pratica, caricare l’ATB consiste “solo” nel creare le condizioni per fare ricorso a qualcosa di vantaggioso. Questo concetto un po’ “meta” mi ha ricordato alcuni giochi di ruolo cartacei, come Anima Prime, anche se dubito che l’ispirazione venga da lì.
Questa impostazione contribuisce a rendere i combattimenti più impegnativi, ma era da mettere in conto: il gioco classico era a turni e nel proprio turno, il personaggio poteva compiere un’azione (usare un attacco, una magia, un oggetto…) mentre in tempo reale, serve un approccio che non disinneschi la sfida. Questa è una buona soluzione: per me, è molto meglio di un cooldown.

Specialità personali

Subendo attacchi e mandando il nemico in stagger (a furia di colpire duro, il nemico viene sbilanciato e offre il fianco per alcuni secondi) il personaggio carica la propria barra Limit, impiegabile per utilizzare un attacco più potente del normale e senza consumare ATB.
Ogni personaggio ha anche una sua strategia di battaglia: Cloud può agire come Operator (movimento veloce, forza media) o Punisher (movimento lento, attacco potente e rapido) mentre Barrett può usare uno sparo concentrato, ma lento a ricaricarsi.

Lavoro di squadra

Sebbene se ne controlli solo uno per volta, è possibile cambiare personaggio al volo durante lo scontro, in modo che sia il più adatto, ad affrontare certi problemi. Il nemico non è raggiungibile dai fendenti di Cloud? Meglio usare Barrett col suo mitragliatore!
In alternativa, è possibile dare ordini al compagno: accedendo al menu, il tempo rallenta mostruosamente (ma continua a scorrere) e si può assegnare un compito all’alleato, come usare una pozione o una magia su qualcuno.

Telecamera

È buona, ma presenta margini di miglioramento. È possibile usare il “lock on” per concentrarsi su un nemico, ma gli spostamenti veloci di certi avversari lo fanno saltare e la telecamera non segue più l’avversario.

Esplorazione

L’esplorazione è semplice: si va a zonzo ovunque si possa e si voglia andare, si può correre, si può cambiare l’inquadratura della telecamera e si può interagire in modo blando con l’ambiente.
Rompendo certi contenitori, si ottengono delle pozioni oppure schegge di Mako (energia spirituale e condensata del pianeta) che garantiscono un recupero immediato di punti magia.

La storia, senza spoiler

La trama, fin qui, è quella nota, ma ci sono piccoli dettagli differenti; la conclusione della missione, per esempio, ha i suoi risultati drammatici, ma per motivi diversi rispetto al gioco classico: potrebbe essere una scelta mirata ad approfondire certi passaggi della storia e/o ridurre l’impatto dell’ecoterrorismo dei protagonisti, che potrebbe provocare lamentele da parte dei soliti detrattori miopi.
È solo una mia teoria.
La transizione da una scena all’altra è comunque più naturale e fluida, e probabilmente è uno dei modi in cui la Square Enix rimpolperà il gioco mentre lo dividerà in episodi: trovo che la narrazione di questa demo risulti migliore, rispetto a quella del gioco classico.

Concludendo

Se sul versante tecnico non ci sono dubbi – la Square Enix riesce sempre a curare molto bene l’aspetto tecnico dei suoi giochi – per Final Fantasy VII Remake si temeva la resa del nuovo flusso di gioco e il non sapere in quante parti verrà suddiviso.
Questa demo rende un buon servizio al remake di Square Enix, che non si può considerare una banale operazione nostalgia: il cambio di gameplay sembra funzionare bene, rendendo il gioco dinamico e offrendo un livello di sfida più alto, ma non disonesto, rispetto all’originale.
Fino a qui, sembra che tutto ciò che la Square Enix abbia fatto finora, cose buone e passi falsi, abbia offerto materiale di riflessione per la creazione di questo remake: la demo riverbera tanto di Crisis Core: Final Fantasy VII, quanto di Final Fantasy XV, con una suggestione marginale da Final Fantasy XIII (l’ATB spendibile, lo staggering dei nemici) e per ora, sembra funzionare come un orologio.
Speriamo che continui sulla buona strada – e che non esageri con lo spezzatino del gioco.

31 pensieri su “Final Fantasy VII Remake, la demo per Playstation 4

  1. Ottima rece, anche se ho il dubbio che possa essere più lunga della demo stessa 😛 dai nel weekend la provo pure io, ho solo paura mi faccia salire la scimmia tanto da fare la follia al day one

    1. Ho anche sforbiciato un po’ :P devo allenarmi sulla sintesi ^^
      Io non farò la follia immediata per questioni ovvie, ma al primo calo di prezzo, penso che lo prenderò ;)

  2. Denis

    Ho visto il filmato del gioco, ma un mio amico mi ha detto che l’hanno diviso in più parti ( un pò come il 13 ) quindi più soldi alla Square Enix.
    Nella foto sembra ricordare alcuni ambienti di Resident Evil 2.

    1. Sì, vogliono trasformarlo in una specie di serie, diciamo: la prima parte, in uscita a breve, dovrebbe coprire tutto il pezzo a Midgard, se ho capito bene. Nel gioco classico erano sulle 15/20 ore, se la memoria mi assiste.
      Io impiegavo circa 70 ore per finirlo facendo tutto, quindi, a seconda di come divideranno e integreranno la storia, immagino tra i tre e i cinque episodi. Una mia teoria basata su calcoli a spanne e nessuna prova 😛

    2. Per il XIII, il piano era un altro: la trilogia non prevedeva un seguito diretto del XIII, ma poi sono mutati i piani, coi risultati altalenanti che conosciamo.

  3. Io mi sto astenendo da trailer e demo. Anche per me – non più un pulcino – FFVII è stato un momento particolare della mia vits videoludica. Sono tra quei fessi che si è commosso quanso è successo quel fattaccio alla fioraia. Porcazozza quella musica, quella musica in perfetto sincrono con quei poligoni spigolosi mi ha aperto una “porta” che non conoscevo esistesse! Ne curai anche la traduzione della guida strategica del defunto editore Kyber Press. Aspetto FFVII in religiosa astinenza mediatica. Ho fatto un’eccezione per te, caro Conte.

    1. Ti ringrazio, red ;)
      Quelle dodici volte che ho giocato l’originale, ho sempre pianto come un vitellino, in quel certo momento.
      Spero che non facciano pasticci – c’è chi scherza, dicendo che la Square preparerà un DLC a pagamento per evitarlo e si comprerà l’Australia col ricavato.
      Se accadrà davvero, abbandonerò la Square: salvare quel certo personaggio, se deve accadere, non può essere questione di lucro!

      Ah, ti cambierà poco della vita, ma a breve pubblicheranno una light novel su FF VII. Non so ancora di cosa parlerà, ovviamente.

    2. Se speculano sulla fioraia prevedo una sommossa popolare. Square si scava la fossa con le sue mani.
      Attendo la novella con curiosità.

    3. Se si parla del romanzo, sarà presumibilmente breve: il formato light novel è solitamente agile.
      Se si parla del gioco… non credo riuscirò a prenderlo appena uscito e la parte più triste della storia non sarà sicuramente nel primo episodio.

  4. FFVII è parte integrante del mio passato videoludico e non, più un’esperienza che un gioco per il piccolo me imberbe.
    Io sono uno di quegli affezionati ai combattimenti a turni, e tutta questa azione non mi piace granché, ma seguo comunque con interesse questo progetto… ma tanto non ho una playstation 4! XD

    1. Io adoro FF VII, ma non sono necessariamente affezionato ai turni: funzionano, ma rendono l’esperienza di gioco un po’ rigida.
      A ogni modo, se mai inciampassi in una ps4, uno dei livelli di difficoltà è “Classic”: non l’ho provato, ma dovrebbe essere a turni, con la parte action dello scontro (i movimenti dei personaggi sul campo di battaglia, che hanno un valore tattico, visto che possono esserci dei ripari da sfruttare) gestita dalla CPU.

  5. Io non ho letto il tuo post, non ho visto trailer, non leggo articoli su questo remake, questo remake non esiste! Qualcuno ha detto che serve una ps4 per giocarci? Io non voglio una ps4. Aeris… ma accidenti mi si è fiondato uno sciame di bruschette nell’occhio destro!

    1. È vero, in questa generazione hai puntato sulla X!
      Immagino che l’esclusiva non durerà per sempre e prima o poi – se vorrai farlo – potrai giocare il remake su un’altra piattaforma ;)

    2. Si, è al momento sono molto legato al gamepass quindi penso che resterò dalla parte ammmmerrrrigana anche per la prossima generazione. Si l’esclusiva dovrebbe essere temporale, speriamo :-D

  6. Io ho già sbavato abbastanza e scritto le mie impressioni altrove come sai.
    l’unico punto su cui non concordo è il fatto che Squeenix sappia sempre realizzare i giochi tecnicamente al meglio – FFXV infatti mi ha deluso, ma è anche vero che io l’ho giocato prima delle millemila patch uscite successivamente – ma in questo caso concordo che siamo tecnicamente al top.

    1. Dal punto di vista grafico e musicale, non ho mai avuto nulla da ridire. Sul gameplay… eh, è un altro discorso, lì il problema è multiforme. Nel caso del XV, il dramma è stato il mostruoso calvario nello sviluppo del gioco, ma graficamente era buono.

    2. Non ci ho badato. Appena me lo rendono, getto uno sguardo.
      Ma può anche essere che io me lo sia beccato con le patch, tu l’hai giocato appena uscito, più o meno.

  7. Minchia quanto scrivi per una demo di 10 minuti! 😂
    Non posso fare paragoni con la difficoltà dell’originale perché sono passati troppi anni! 😱
    Il boss mi è stato altamente sulle palle, soprattutto quando diventava invulnerabile 🤬
    L’ATB non l’ho proprio capito (manco dove stesse la barra)…
    La telecamera va sicuramente migliorata durante i combattimenti, mentre va benissimo durante l’esplorazione. La giri come vuoi velocemente, mentre continui a sposare il personaggio e nel frattempo riesci ad ammirare ogni angolo. Non guardate mai un mio walkthrough se soffrite di vertigini 😅

    1. Dai, la demo dura pure mezz’ora/un’ora XD
      Quando il boss diventa “invulnerabile”, devi usare Barrett, lui può ferirlo.

      L’ATB del personaggio usato si trova nella parte bassa a sinistra dello schermo: sono due segmenti sottilissimi, te li fa notare il tutorial del secondo scontro, se ricordo bene. Ora non saprei essere più preciso, ci ho giocato due volte e non saprei darti indicazioni migliori, perché non mi sovviene, ma sono certo di ritrovarla all’istante, se mi metto a giocarci :P

      Riguardo alla telecamera, ne ho visto di peggiori, ma anche di migliori. Certe soluzioni, come rendere semitrasparenti gli oggetti in primo piano che coprono il personaggio attivo, dovrebbero essere standard europei, così da non fare diventare pazzi durante gli scontri :P

    2. In modalità facile dura 15 minuti massimo 😝 sono i combattimenti (quelli più ostici) a prolungare l’esperienza, li mortacci loro!

    3. No, scusa! Mi sono dimenticato che ieri ho saltato tutti i filmati, per quello ci ho messo 10 minuti. Hai ragione tu, superi abbondantemente la mezz’ora in modalità normale e guardando tutti i filmati.

    1. Il miglior Final Fantasy tende a cambiare da persona a persona. Per me il VII è stato davvero speciale, fino ad allora non avevo mai giocato un JRPG o un videogioco, in generale, con una storia tanto complessa. E la figaggine del vedere l’evocazione del Bahamut per la prima volta… uno spettacolo!

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