True Blog – Il diario della voliera, 7. Speciale sul primo complehalloween della voliera!

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To’, come vola in fretta, il tempo, quando ti piovono addosso rotture di scatole di ogni genere! Sembra proprio non passare, eppure…
Eppure è già trascorso un anno intero, incredibile ma vero, da quando ho aperto le porte di questa gabbietta. Speravo di festeggiare in un autunno più sereno (la mia stagione preferita, quest’anno, è stata rovinata da alcune perdite di tempo di cui non ho voglia di parlare) ma come diceva sempre il padre di Gaius James Rover

Quando la vita ti dà dei cannoni, allora devi tirare delle cannonate.

Perciò, bando alla tristezza, ché voglio gracchiare – brevemente – di come sia stato questo anno di blogging. E speriamo di trovare il tempo per la mia tradizione personale di Ognissanti!

Divertente, utile e impegnativo

È stato un anno divertente perché mi ha spinto a (ri)fruire di una serie di storie che adoro: videogame, libri, fumetti…
Spesso, ho dovuto riprendere in mano storie già lette/giocate/viste per poterne parlare senza dire troppe sciocchezze – certe non le toccavo da anni e i miei ricordi avevano bisogno di essere aggiornati, perché negli anni sono cambiato tantissimo e, in misura minore, sono cambiati pure i miei gusti! :^)
È stato divertente anche perché ho potuto gracchiare con i commentatori – pochi ma favolosi – e questo era il motivo principale, anche se non l’unico, per cui ho voluto aprire un blog: interagire con persone simpatiche grazie alle cose che scrivo.

È stato utile perché mi ha spinto a scrivere con più metodo e costanza e ad analizzare con maggiore attenzione le storie che ho deciso di recensire, cosa che credo mi abbia anche migliorato un poco come scrittore. Mi ha anche fatto scoprire che mi piace osservare le differenti forme che la stessa storia assume, quando viene raccontata con diversi mezzi narrativi.
In più, mi ha sgrassato via parecchia pigrizia dalla testa: mi sono imposto di pubblicare almeno un articolo alla settimana ed è una cosa che non puoi fare, se non ne scrivi almeno uno ogni settimana. E monsieur La Palice segnaaaaa!

Infine, è stato impegnativo: è vero che non me l’ha ordinato il medico, di pubblicarne almeno uno ogni settimana, ma va a finire che ogni articolo mi richiede almeno due o tre ore solo per scriverlo, rivederlo e formattarlo come piace a me.
Senza contare il tempo che impiego per leggere/vedere/giocare ciò di cui voglio parlare, cercare le immagini, segnare le loro provenienze, controllare che le pagine che linko abbiano attinenza per davvero con l’articolo…

Traguardi, perché no?

Senza andare a vedere i soliti obiettivi che mi propongo a ogni uscita del diario della voliera – più o meno, ne avrò realizzato metà – vediamo ora qualche piccolo traguardo che ho raggiunto con la voliera in questo anno. :D

Liebster Award 2016
Non pensavo che qualcuno mi avrebbe nominato per un premio-catena, in fondo la voliera c’è da pochissimo. Eppure, Hendioke mi ha omaggiato di quest’occasione per far conoscere qualcosa di me e un po’ di blogger che apprezzo. :D

Immersione
Leggendo questo racconto a puntate scritto a quattro tentacoli da Zeus e Ysingrinus, mi è venuta voglia di provarci anch’io. E pian pianino l’ho fatto, con l’idea di schiaffarlo a puntate sulla voliera. Cosa che è poi avvenuta, fino alla sua conclusione naturale di poche settimane fa.
Sembrerà roba da poco, per chi a scrivere ci si impegni davvero, ma per me è stata una prova, concludere anche solo un racconto breve e semplice come quello: sono ancora immaturo e mi faccio distrarre da tante cose più facili o molto difficili – compreso il blog :P – perciò lo metto tra i traguardi della voliera!

Chiavi di ricerca

Alcuni blogger si divertono a elencare le chiavi di ricerca buffe che hanno portato al loro blog. Io, di queste chiavi buffe ne ho una sola

chi e tettona venditrice di orologi o gioielli in tv ?

A quale pagina avrà mai portato, questa chiave di ricerca? Ho fatto l’esperimento, scrivendolo su google: al libro-prequel di Descendants, ovvero L’Isola degli Sperduti!
Inutile dire che le tettone che spacciano orologi, in quel libro, non si sono mai viste…
Restando in tema di Descendants, è bello vedere che non sono il solo ad aver notato la stranezza del

personaggio in sedia a rotelle descendants

Già, almeno un’altra persona ci ha badato!

Un po’ di chiavi di ricerca normali, che hanno portato ad articoli della voliera in modo sensato, non sono mancate – ne salto alcune mal scritte, ma prive di comicità involontaria, ahimè!

  • voliera del conte
    Per me, ha senso!
  • il potere dei nomi
    L’articolo sui miei nickname. Molto autoreferenziale, lo ammetto. Nel caso l’internauta stesse cercando qualcosa sulla magia e sulla Kabbalah, gli/le chiedo scusa ;^)
  • gustav meyrink androgino
    Chi non conosce le opere di Meyrink, potrebbe pensare che sia una chiave buffa. Invece…
  • il ritorno all’isola degli sperduti
    Ha il suo senso, ma visto che il seguito di quel libro non è ancora uscito, temo che l’internauta non abbia trovato quel che cercava. I’m sorry! :^(
  • santa boschi banche
    Poche cose possono avere più senso. Sulla fiducia!
  • monastero di nemeton galles
    È bello sapere che ad apprezzare il videogame di Koudelka siamo in tanti!
  • colin wilson i vampiri dello spazio
    Semplice, diretta, efficace!
  • mosse speciali dungeon world pdf ita
    Anche qui, poco da fraintendere.
  • il diario della voliera
    Ok, qui si cercava proprio me!
  • a study in emerald recensione
    Dà una sensazione strana, sapere che qualcuno arriva qui cercando informazioni su una storia così recente :D
  • storia scooby doo da leggere
    Scooby-dooby-doooo! Spero ti sia piaciuta, la non-reccy della Mystery Incorporated ;^)
  • i petalosi fiori del male
    È un titolo di cui vado particolarmente orgoglioNE…
  • “il castello in aria” diana wynne jones epub
    Ahimè, non avevo informazioni sull’ebook…
  • castelli con voliera
    Non lo so, se cercasse me… Il dubbio mi attanaglia!
  • la ricerca della vita eterna breve riassunto 20 righe
    Quando qualcuno cerca sul tuo blog il modo di schivare un compito per casa… ecco, è in quel momento, che tu sei diventato un vero blogger!

Ma la chiave di ricerca più usata per arrivare qui è stata, senza alcun dubbio… Termini di ricerca sconosciuti! Sarei davvero curioso di sapere quali possano essere stati questi termini… ma pare che i motori di ricerca facciano i timidi per questioni di privacy, perciò non lo saprò mai! >:(

Concludendo

È stato un buon primo anno di blogging, per me. Spero che ce ne siano tanti altri e sempre migliori – anche se c’è da dire che un anno di blogging senza troll non lo si batte con facilità! ;)
Vi lascio con i miei migliori auguri per la vigilia di Ognissanti e per tutto ciò che seguirà!

zucche-per-aulin-ad-halloween
Per una festa di Halloween da far girare la testa!
(Fonte: contatto WhatsApp)
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